Vi invitiamo a visitare le pagine in sloveno che vengono regolarmente aggiornate.

    Sabato, 5 ottobre 2019: lutto cittadino per la morte dei due agenti a Trieste

    Al Liceo "France Prešeren": bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio per onorarne la memoria

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    Palio degli Asinelli - PREMIO PER IL MIGLIOR SPETTACOLO

    PREMIAZIONI XXX PALIO TEATRO-SCUOLA 🏆

    Congratulazioni a Emil, Zeno, Sandor, Gabriel e Borut!

    Dalla pagina Facebook del Palio:

    Dopo la serata del 10 maggio si è ufficialmente concluso questo XXX Palio!

    E' stato un piacere per noi ospitarvi
    nuovamente nella nostra "piccola casa" ❤️
    Queste premiazioni sono state diverse dalle altre:
    ci sono stati ovviamente, come ogni anno, momenti di gioia, momenti di
    delusione, pianti e risate, ma quest'anno c'è stato un finale diverso; un
    finale che noi Asinelli non ci aspettavamo e che ci ha emozionati e sorpresi.
    Un finale che per noi sta a significare che siamo sulla strada giusta, che
    siamo riusciti a trasmettervi l'energia, la fatica, l'impegno ma soprattutto
    l'amore che ci mettiamo ogni anno nel Palio.

    GRAZIE ad ognuno di voi! È sempre un onore
    lavorare con artisti come voi! Ricordate che a teatro non si vince solo con le
    coppe, ma con l’espressione, la libertà, l’amore, la curiosità. Continuate
    sempre a comunicare come piace a voi e siate sempre orgogliosi dei prodotti che
    vi hanno emozionato. Ricordate sempre che il teatro è regola, ma è anche tanta
    soggettività...che anche se esiste un teatro sbagliato, non esiste un teatro
    giusto. Ricordatevi che Cechov si lamentò della regia che un giovane
    Stanislavskij fece del gabbiano nel 1898 (dopo una sua rovinosa e criticata del
    1896) e il pubblico la definì un trionfo! Dovete amare il teatro anche per
    queste sue fragili precarietà d’opinione! Per noi siete tutti grandi teatranti,
    al di là di ciò che più piace o meno, perché noi vediamo in voi il fuoco e la
    serietà di chi ama quest’arte!

    Al prossimo anno meravigliosi palianti! ❤️

    PREMI
    E MENZIONI:

    • Menzione
      all'interpretazione: Matteo Tricarico nello spettacolo "Centro
      diurno" (Istituto Da Vinci - Carli - de Sandrinelli)
    • Miglior
      allestimento scenico "Cristiano Della Loggia": Liceo Scientifico
      G.Galilei gruppo Falchi con lo spettacolo "Rete"
    • Miglior
      testo originale: Liceo Scientifico G.Oberdan con lo spettacolo "Ancora per
      un po'..."
    • Miglior
      attore " Andrea Orel": Simone Baroncini nello spettacolo "L'ultimo
      uomo" (Liceo Scientifico G.Galilei gruppo Aquile)
    • Miglior
      attrice: Veronica Lucà nello spettacolo "Rete" (Liceo Scientifico
      G.Galilei gruppo Falchi)
    • Premio
      Giudice Onorario Livia Amabilino: Istituto G. Deledda - M.Fabiani con lo
      spettacolo "In mezzo alla nebbia"
    • Premio
      Giudice Onorario Franco Però: Liceo Scientifico G.Galilei gruppo Falchi con lo
      spettacolo "Rete"
    • Premio
      Giudice Onorario Breda Pahor: Liceo Classico e Linguistico F.Petrarca con lo
      spettacolo "Sei personaggi in cerca d'autore"
    • Secondo
      miglior spettacolo: Liceo Scientifico G.Galilei gruppo Falchi con lo spettacolo
      "Rete"
    • Premio
      Asinelli "Sostegno": Istituto Da Vinci - Carli - de Sandrinelli
    • Miglior spettacolo: Liceo Scientifico F.
      Prešeren con lo spettacolo "Art"

    https://www.rainews.it/tgr/fjk/video/2019/04/-dl-rai24-tgr-fjk-video-2019-04-tdd-Palio-degli-Asinelli-gledalisce-sole-licej-Preseren-4b97280f-b480-402d-b271-60040e944291.html-4b97280f-b480-402d-b271-60040e944291.html?wt_mc=2.www.fb.undefined_ContentItem-4b97280f-b480-402d-b271-60040e944291.&wt

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    Questa volta metti in scena...Pinocchio

    PRVA NAGRADA!

    PRIMO PREMIO!

    Skupina enajstih dijakinj in dijakov iz četrtega razreda jezikovnega liceja F. Prešerna je na mednarodnem likovnem natečaju Questa volta metti in scena Pinocchio osvojila prvo mesto v kategoriji video posnetki, posebno priznanje pa sta v kategoriji fotografija prejela še dva dijaka iz tretjega razreda jezikovnega liceja.

    Na sliki posnetek z mentorico prof. Jasno Merkù.

     

     

     

     

     

    Tokrat na odru... Ostržek

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Be creative!

PROGETTO PER LA SISTEMAZIONE DEL COMPRENSORIO SCOLASTICO

Studenti e professori collaborano alla sincronizzazione in lingua slovena

“Sarà fruibile in italiano e inglese, tedesco e sloveno per soddisfare i turisti
stranieri “Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” di
Marzia Vidulli Torlo e per la regia di Andrea Collavino che va in scena dal 4
luglio all’ Orto Lapidario del Museo dell’Antichità. Lo spettacolo realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste è interpretato dallo stesso Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella. Grazie al “Silent System” gli spettatori seguono lo spettacolo in cuffia, seguendo liberamente gli attori, avvolti dalle suggestioni sonore e dalle atmosfere del parco. Repliche fino al 4 agosto da giovedì a domenica alle 21.30”.
Andrà in scena dal 4 luglio al 4 agosto e si potrà fruire in quattro lingue diverse – italiano, tedesco, inglese e sloveno – lo spettacolo “Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” in scena nei preziosi e affascinanti spazi dell’Orto Lapidario, realizzato dal Teatro Stabile
del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Trieste.
La prima versione – in lingua italiana – di questa lettura itinerante multimediale, è nata lo scorso anno, quale coronamento – a 250 anni dalla morte di Johann Johachim Winckelmann, avvenuta proprio a Trieste l’8 giugno del 1768 – dell’intitolazione del Museo dell’Antichità al nome del
celebre studioso tedesco.
Il successo ottenuto la scorsa stagione hanno indotto lo Stabile regionale ad arricchire il progetto, facendone – attraverso la traduzione in più lingue – un’occasione per impreziosire l’offerta turistica cittadina e per rivolgersi in modo attrattivo agli stranieri che d’estate gravitano in regione.
L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa, venerdì 28 giugno alle ore 11.30, al Museo “Winckelmann”, alla presenza di Serena Tonel, Assessore ai Teatri del Comune di Trieste, Laura Carlini Fanfogna, Direttore dei Servizi Musei e Biblioteche del Comune, Stefano Bianchi, Responsabile di PO dei Civici Musei storici e artistici, Chiara Omero, vicepresidente del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal direttore del Teatro Stabile regionale, Franco Però.
“Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio”, testo a cura di Marzia Vidulli Torlo, diretto da Andrea Collavino e interpretato dallo stesso Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella, sarà per il pubblico un’esperienza immersiva e multisensoriale in un sito di valore
storico e turistico.
Scelta innovativa è quella di fare uso in ambito teatrale del Silent System, che permette – pur rimanendo in un’esperienza di spettacolo “live” – che ogni spettatore segua lo spettacolo “in cuffia”. In questo modo ognuno è libero di muoversi nello spazio all’aperto dell’Orto Lapidario, seguendo gli attori fra i preziosi reperti, restando perfettamente avvolto nell’atmosfera sonora dello spettacolo e ascoltando la recitazione e gli effetti senza essere turbato da rumori esterni.
Sempre grazie al Silent System ogni spettatore potrà scegliere di ascoltare lo spettacolo recitato nella propria lingua: lo Stabile regionale ha infatti realizzato una versione inglese, una tedesca e una slovena di “Morire per quattro monete” che saranno disponibili simultaneamente a quella italiana.
«È un viaggio visivo e sonoro nel mondo interiore di questo grande storico dell’arte, archeologo e letterato» spiega il regista Andrea Collavino dello spettacolo in scena dal 4 luglio. «Un percorso che il pubblico farà all’interno dell’orto lapidario venendo a contatto con i protagonisti di una vicenda che ancora rimane inspiegabile. Non è importante oggi cercare di risolvere l’enigma, ma rievocare il grande contributo che Winckelmann ha dato alla moderna storia dell’arte, con un atto artistico, che ci riconnetta all’uomo oltre che all’intellettuale. Perciò quella che gli spettatori faranno sarà
un’esperienza sensoriale e immersiva fatta di suggestioni, provenienti da epoche e luoghi diversi.
Un caleidoscopio di impressioni che ci riconduca all’idea del viaggio ultimo, dove le memorie si sovrappongono, svaniscono, lasciandoci infine più leggeri».
La traccia drammaturgica di Marzia Vidulli Torlo, funzionario direttivo conservatore al Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario, suggerirà dunque un interessante itinerario fra storia e “giallo”, fra l’arte e il mistero dell’assassinio di Winckelmann “per quattro monete”, in un’architettura del suono raffinata fatta di attori che recitano dal vivo, di registrazioni e di una
suggestiva colonna sonora. Un assieme di emozioni e sensazioni che restituirà molte sfumature della figura di Johann Johachim Winckelmann.
All’interpretazione di Andrea Collavino, Riccardo Maranzana e Stefano Pettenella dunque si alterneranno testimonianze registrate su Winckelmann e i suoi giorni a Trieste, restituite da altri interpreti.
Nella versione italiana ascolteremo le voci di Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos, Valentina Violo.
Nell’edizione in lingua inglese – la traduzione è a cura della British School FVG – Trieste – le voci registrate sono di Jay Graham (Narratore), Callum Douglas (Winckelmann), Michael Wallace (Arcangeli) e di Luca Bonetti, Mia Goodman, Sarah Graves, Giorgio Matronola, Sofy Mayers, Tim Metcalfe, Silvano Scochet, Andrea Siragusa.
Si ringraziano per la collaborazione Charioteer Theatre Edinburgh, International School of Trieste, Peter Brown, Giorgia Gelsi.
Nell’edizione in lingua tedesca – la traduzione è di Alexandra Hagemann – le voci registrate sono di Peter Schorn (Narratore), Günther Götsch (Winckelmann), Maximilian Gruber Fischnaller (Arcangeli) e di Anna Cargnello, Martin Niedermair, Paola Schulze, Francesco Spanghero,
Alessandro Toma, Joshua Thommes, Miriam Wulf.
Si ringraziano per la collaborazione Goethe-Zentrum Triest, Tonstube – Martin Niedermaier.

Nell’edizione in lingua slovena – la traduzione è di Dana Čandek – le voci registrate sono di Tadej Pišek (narratore), Primož Forte (Winckelmann), Kravos Nejc (Arcangeli) e di Sebastian Castriotta, Danilo Devetak, Erika Fornazaric, Maruška Guštin, Gabriel Milic, Luigi Pulvirenti, Sara Superina,
Borut Štoka.
Si ringraziano per la collaborazione il Teatro Stabile Sloveno ed il Liceo Scientifico “France Prešeren” di Trieste.

Si ringrazia per la collaborazione PromoTurismo FVG.
Lo spettacolo rientra anche fra le iniziative di Trieste Estate.
Winckelmann e Trieste

Johann Joachim Winckelmann nato a Stendal nel 1717 muore a Trieste nel 1768. Vi sostava di ritorno da Vienna – dove lo aveva ricevuto l’Imperatrice Maria Teresa – ed era in attesa di una nave con cui raggiungere Roma. Per una settimana vive in città e stringe amicizia con l’uomo che poi diviene il suo assassino.
Domenico Rossetti illuminato mecenate che molto diede alla città, si adoperò nel primo Ottocento perché Trieste dedicasse al grande intellettuale e storico dell’arte un cenotafio, opera dello scultore
neoclassico Antonio Bosa: attorno a questo, Rossetti sviluppa l’idea di un Museo delle Antichità, quello che oggi porta il nome di Winckelmann. Ecco allora che questo breve passaggio di Winckelmann a Trieste, diviene fil rouge per attraversare la città fra passato e presente.
“Morire per quattro monete. Winckelmann: l’ultimo viaggio” andrà in scena dal 4 luglio al 4 agosto ogni giovedì, venerdì, sabato, domenica alle ore 21.30.In caso di pioggia lo spettacolo va in scena ugualmente, negli spazi interni del museo in forma di mise en espace.
I biglietti sono in prevendita presso il Ticket Point di Corso Italia. I posti disponibili saranno limitati a 50 e in caso di disponibilità, gli ultimi biglietti si potranno acquistare anche sul luogo dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio. Il consiglio è di ricorrere alla prevendita. Il prezzo
del biglietto è di €8 con riduzioni a €5 per gli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, per gli Under26 e gli Over65.
Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito www.ilrossetti.it.


DALL’8 AL 16 MAGGIO 2019 GLI STUDENTI DEL LICEO LINGUISTICO OSPITANO GLI STUDENTI DELLA SCUOLA 320 DI SAN PIETROBURGO.


Congratulazioni ai 28 vincitori della 12a edizione del concorso di traduzione della Commissione europea per le scuole secondarie “Juvenes Translatores”!
I migliori giovani traduttori dei 28 Stati membri dell’UE andranno a Bruxelles alla cerimonia di premiazione e incontreranno i traduttori della Commissione europea.

La Commissione europea ha annunciato ieri, lunedì 4 febbraio 2019, i nomi degli autori delle 28 migliori traduzioni sul tema “l’Anno europeo del patrimonio culturale” nell’ambito del concorso annuale “Juvenes Translatores” per gli studenti delle scuole secondarie. I traduttori della Commissione europea, che organizzano il concorso, hanno selezionato i vincitori tra 3252 partecipanti da 751 scuole di tutta Europa.
Günther H. Oettinger, Commissario responsabile per il Bilancio, le risorse umane e la traduzione, ha dichiarato: “Sono colpito dalle competenze linguistiche di questi giovani talentuosi. L’apprendimento delle lingue è fondamentale nella nostra società. Le lingue aprono la strada a maggiori opportunità di lavoro e aiutano a comprendere meglio la cultura e il punto di vista degli altri. Auguro a tutti i vincitori e ai partecipanti al concorso di continuare a coltivare e diffondere la passione per le lingue.”

L’edizione di quest’anno del concorso “Juvenes Translatores” si è svolta il 22 novembre in tutte le scuole partecipanti. Gli studenti concorrenti hanno utilizzato 154 delle 552 combinazioni linguistiche possibili tra le 24 lingue dell’UE. Tra le scelte più particolari spiccano traduzioni dal portoghese all’olandese, dall’ungherese al finlandese e dallo sloveno all’italiano.
Dal 2007 la direzione generale della Traduzione della Commissione europea organizza ogni anno il concorso “Juvenes Translatores” (“giovani traduttori”), che ha cambiato la vita di molti dei partecipanti e vincitori. Ad esempio, dopo aver partecipato alla cerimonia di premiazione a Bruxelles, la vincitrice slovena dell’edizione 2010, Tina Zorko, ha deciso di studiare traduzione all’università ed è entrata recentemente a far parte del servizio di traduzione della Commissione europea come traduttrice a tempo pieno. “Il viaggio a Bruxelles è uno dei miei ricordi più cari“, racconta Tina. “Vedere i traduttori della Commissione al lavoro mi ha aperto una finestra sul quotidiano di un vero traduttore e ha alimentato il sogno di diventarlo.
I contatti di Carolina Zanchi, vincitrice italiana dell’edizione 2016, con i traduttori della Commissione europea l’hanno ispirata ad approfondire la conoscenza delle lingue applicate; Carolina, che studia ora patolinguistica in Germania, afferma: “Non è un’esagerazione dire che Juvenes Translatores mi ha cambiato la vita e per questo sono immensamente grata a tutti coloro che ogni anno rendono possibile il concorso.”

In Italia sono state 73 le scuole che hanno partecipato al concorso presentando circa 350 traduzioni La vincitrice a livello nazionale con una traduzione dallo sloveno all’italiano si chiama Giulia Rorato, studentessa del Liceo Prešeren con lingua di istruzione slovena di Trieste. E’ la prima volta che viene premiata una traduzione dallo sloveno all’italiano e Giulia ha aggiunto quel tocco in più di raffinatezza linguistica.
Giulia, assieme agli altri 27 giovani vincitori a livello europeo, oltre a ricevere un prestigioso riconoscimento, parteciperà alla cerimonia di premiazione che si svolgerà a Bruxelles in presenza della DG Traduzione. Per i giovani sarà inoltre l’occasione di incontrare i traduttori della Commissione europea.

Ieri mattina, lunedì 4 febbraio 2019, il Centro di informazione Europe Direct – Eurodesk del Comune di Trieste ha avuto l’onore di comunicare la vincita a Giulia ed alla sua classe. Dato che attualmente Giulia si trova a Berlino con la scuola per una settimana di corso di lingua, l’abbiamo intanto raggiunta via Skype. E’ stata una videochiamata emozionante per tutti, per Giulia, per i suoi colleghi, gli insegnanti presenti ed ovviamente anche per lo staff Europe Direct.

Lunedì 11 febbraio alle ore 11, l’Assessore alla Comunicazione Serena Tonel e gli operatori del Centro Europe Direct – Eurodesk del Comune di Trieste, incontreranno la Preside Loredana Gustin, la prof.ssa Lara Posega e Giulia Rorato per fare personalmente le congratulazioni e scoprire le aspettative della giovane traduttrice europea.

Contesto
“Juvenes Translatores” ha il duplice obiettivo di promuovere l’apprendimento delle lingue nelle scuole e di far provare ai ragazzi che cosa significa fare il traduttore. Il concorso, aperto agli studenti diciassettenni delle scuole secondarie superiori, si svolge contemporaneamente in tutti gli istituti dell’UE selezionati.
La traduzione costituisce parte integrante dell’UE sin dall’istituzione della Comunità Economica Europea ed è stata l’oggetto del suo primissimo regolamento (CEE Consiglio: Regolamento n. 1), adottato nel 1958. Da allora il numero delle lingue è passato da 4 a 24, accompagnando l’allargamento dell’UE.

Vincitori del concorso “Juvenes Translatores” 2018-2019

Sito del concorso “Juvenes Translatores”
Comunicato stampa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO
11 GENNAIO 2019

MEMORIE 1918 – 2018